Veniamo ora ad uno degli aspetti cruciali della mia attività: il rapporto tra Arte e Spiritualità, con particolare riferimento a quella Neopagana. Ho sempre ritenuto, sin dalla mia giovanissima età, che l'artista è una sorta di Medium, un tramite tra il mondo ideale e quello materiale, Colui che è in grado di accedere ad una dimensione superiore, per mezzo della sua superiore sensibilità.
L'Artista rende visibile per mezzo della sua opera manuale, che sia pittura o scultura, una realtà immanente eppure invisibile all'uomo comune che è sprovvisto della capacità di andare oltre una visione puramente materialistica ed immediata, legata al proprio vissuto quotidiano.
Da circa un lustro, folgorato da una sua conferenza tenutasi nel beneventano, mi sono avvicinato alla visione spirituale di Baldax Triplex, Guida Spirituale del Nuovo Paganesimo, ed ho cominciato a collaborare occupandomi dell'aspetto grafico-pittorico degli ambienti che ospitano sue conferenze, riti religiosi ed incontri.
In questo modo la mia arte ha trovato uno sbocco finalmente soddisfacente, orientata a creare le condizioni spirituali ideali per il raggiungimento di quella sintesi ed integrazione tra sensi e spirito che danno vita alle vibrazioni di accesso alle dimensioni superiori.
